In questa guida vi spiego come fare le mascherine protettive di stoffa fai da te con tutorial di cucito facili per realizzare le mascherine in diversi modi.
Care amiche ed amici creativi, eccoci a fronteggiare una situazione che mai avremmo immaginato di dover vivere, è un brutto periodo per la nostra cara Italia e per tutti noi.
Io e la mia famiglia siamo chiusi in casa, rispettando rigorosamente le regole, anche se è dura ma lo facciamo nella speranza di proteggere i genitori, i nonni e tutte le persone che sono più fragili e vulnerabili e quindi più esposte al contaggio del coronavirus e con la speranza di bloccare il diffondersi di questo virus.
In questo articolo vi spiego come fare in casa le mascherine protettive di stoffa, in maniera facile e le ho realizzate in diversi modi.
Perchè farle in diversi modi? perchè voglio spiegare che è veramente facile cucire una mascherina protettiva anche se non si è esperti di cucito.
Mascherine protettive di stoffa fai da te riutilizzabili

ATTENZIONE! queste mascherine non sono un dispositivo medico-sanitario di protezione personale, non servono per proteggersi dal contagio di nessuna malattia.
Premessa importante: le mascherine di stoffa, come la maggior parte di quelle che si trovano (o meglio dire si trovavano) in commercio e quelle fai da te in diversi materiali non proteggono dal coronavirus ma sono utili come barriera se si rispettano tutte le precauzioni dettate dagli esperti e per ricordarsi di non toccare bocca, naso e occhi quando si è costretti a uscire di per motivi indispensabili.
Pro e contro di una mascherina di stoffa:
- La dimensione di un virus è talmente piccola che passa attraverso il tessuto (dove passa l’aria, passa neanche il virus): per questo è fondamentale mantenere le distanze
- Non aderiscono come dovrebbe essere l’aderenza necessaria per essere sicuri del non passaggio.
- Le mascherine fai da te purtroppo nascondono due pericoli nascosti: il primo è che una persona per sistemarsi la maschera sul volto potrebbe involontariamente e senza rifletterci (perchè toccarsi il volto è un gesto istintivo) toccare la mascherina stessa dalla parte esterna (che potrebbe essere contaminata) oppure toccarsi addirittura il volto per farla aderire meglio
- Toccarsi bocca, naso e occhi, sono gesti che compiamo in automatico se sentiamo sulla pelle del volto qualcosa di estraneo come i capelli che ricadono sulla fronte o finiscono sugli occhi e sono gesti che facciamo in automatico anche quando siamo stressati o in tensione.
- Il 2° pericolo è quello che alcune persone la mascherina di stoffa (o altro materiale fai da te) potrebbe dare una sicurezza psicologica che può portare a fare meno attenzione e non rispettare distanze di sicurezza. Questa è una cosa molto rischiosa, e in ogni caso è importante e fondamentale attenersi alle raccomandazioni OMS!!!
Dopo questa premessa importante ecco come fare una mascherina di stoffa:
Per tutti i modelli che ho realizzato ho usato il tessuto di pelleovo, è una stoffa che le sarte esperte hanno garantito sia la migliore perchè anche se sottile è molto resistente a trama molto fitta e si può sterilizzare tutte le volte che è necessario e naturalmente tutti i modelli sono cuciti con la stoffa in doppio.
Non è indispensabile però usare il pelleovo, va benissimo anche della stoffa di cotone a trama fitta, e per verificarlo basta mettere in controluce il tessuto e vedere quanto è fitta la tessitura, meno luce filtrata, più fitta è la trama.
La differenza tra i vari modelli è solo nella rifinuta laterale, alcuni modelli hanno più passaggi di cucitura ma sono più rifiniti, altri sono molto più facili e veloci.
Io avevo già in casa sia la stoffa di pelleovo e sia l’elastico morbido ma vi garantisco che se non avete l’elastico potete cucire anche delle fettucce di stoffa stessa da legare dietro la nuca.
Mascherine di stoffa protettiva tutorial e spiegazioni
Per tutti i modelli di mascherine protettive serve la stessa quantità di stoffa, 2 rettangoli di cm 24×22 e inoltre servono spilli, cotone bianco, elastico morbido 30 cm circa per mascherina da tegaliare a metà, per alcuni modelli servono 2 rettangolini di stoffa di cm 10×5.
Step1 1) Cucire con un punto dritto lungo il bordo della parte più lunga ad 1 cm di distanza
Step 2) Rivoltare sul dritto il rettangolo appena cucito e appiattire le cuciture con le dita.
Come ho già detto prima la differenza tra i diversi modelli è solo nella rifinitura dei lati, così che ognuno può scegliere il metodo che gli sembra più semplice.
Modello mascherina protettiva n°1
In questa mascherina ho fatto 4 pieghe, partendo dai bordi verso il centro, 2 da un lato e 2 dall’altro, poi ho bloccato la stoffa con gli spilli da cucito, infine ho cucito lungo i bordi ad 1 cm di distanza.
Con i rettangoli piccoli ho creato delle fettucce, ho piegato i lati verso il centro e poi piegato ancora una volta, infine ho schiacciato bene con il ferro da stiro per farli mantenere piegati.
E per finire ho piegato verso l’interno il bordo appena cucito, ho inserito l’elastico ai 2 lati, ho piegato verso l’interno i 2 bordi della fettuccia e poi ho cucito lungo i 4 lati della fettuccia.
Questo è il risultato, le mascherine cucite in questo modo sono reversibili anche se da un lato c’è la fettuccia e dall’altro no, il risultato è pulito su entrambi.
Modello mascherina protettiva n°2
Nel secondo modello della mascherina protettiva di stoffa fai da te le pieghe sono uguali alla prima, dopo averle cucite, ho rifilato i bordi a pochi mm dalla cucitura, ed ho usato la fettuccia che ho cucito nel modo classico.
Ho inserito la mascherina al centro della fettuccia, piegato i bordi dei lati all’interno e inserito l’elastico alle 2 estremità, infine ho cucito sui lati corti e su quello lungo, la mascherina rifinita in questo modo è molto pulita però c’è un lato predisposto per essere la parte dritta.
Questo è il risultato della 2° mascherina.
Mascherine protettive di stoffa fai da te reversibile (n°3)
Il terzo modello prevede di lasciare un’apertura di circa 10 cm su uno dei 2 lati lunghi e di arricciare con un punto filza largo fatto a mano con ago e filo i lati esterni della mascherina poi si inseriscono all’interno i due pezzi di elastico e si bloccano ai due estremi dei lati con gli spilli
Ora si cuciono i due lati facendo 2 cuciture e poi volta la mascherina sul dritto, si rivoltano i bordi dell’apertura riamasta aperta e si cuce a punto dritto a pochi mm dal bordo esterno.
Questa è la 3° mascherina finita, perfettamente reversibile, l’arricciatura garantisce una buona apertura e aderenza sul volto.
Ed ecco la mascherina di stoffa reversibile aperta.
Mascherina protettiva di tessuto modello n°4
In questo 4° modello ho fatto le pieghe rivolte tutte sullo stesso lato, il risultato non cambia per niente, questa volta la cucitura sui lati l’ho fatta ad 1,5 cm dal bordo e non 1. Ho rifilato i bordi e poi l’ho rifiniti con un punto zig zag molto fitto e largo.
Successivamente ho cucito 2 elastici di circa 22 cm in cerchio (controlla sulla tua mascherina se la lunghezza è giusta per te, questo dipende anche da quanto è estensibile)
Ho inserito gli elastici nei due bordi della mascherina, ho bloccato tutto con gli spilli ed ho cucito a pochi mm dal bordo interno, solo sul lato lungo e facendo avanti e indietro con la cucitura su entrambe le estremità,
In questo modello l’elastico è libero di scorrere nella piega della mascherina e se si dovesse rompere o usurare si può sostituire facilmente.
Ecco la 4° mascherina protettiva finita, anche questo modello ha un dritto e un rovescio ma non è che si nota più di tanto se si sbaglia il lato dritto.
Questo è il lato interno della mascherina.
Mascherina di stoffa metodo veloce n°5
Questo è il metodo più veloce, dopo aver cucito i lati come spiegato prima, si inserisce l’elastico all’interno della stoffa e alle 2 estremità si bloccano i 2 capi dell’elastico con gli spilli.
Si fa una cucitura lungo i lati ad 1,5 cm dal bordo, un lato si cuce per intero, nell’altro si lascia un’apertura centrale di circa 6 cm, si rivolta sul dritto, si piega bene l’apertura rimasta e si formano le pieghe, infine si fa la cucitura sulle pieghe a circa mezzo cm dal bordo in questo modo si cuce anche l’apertura rimasta.
La mascherina del 5° modello terminata.
Mascherina di stoffa senza elastico (6)
Come fare se a casa non si ha l’elastico? si procede sempre a cucire il rettangolo principale poi si cuciono delle fettucce di stoffa con 4 rettangoli di tessuto di cm 35 x 4.
Le fettucce si realizzano piegando i due bordi verso il centro e piegando ancora a metà, per facilitare la cucitura e non dover imbastire si utilizza il ferro da stiro, sipiegano i bordi al centro e si passa il ferro poi si piega ancora a metà e si ripassa ancora.
Prima di cucire le fettucce si piega un bordo verso l’interno e si appunta con uno spillo, infine si cuce con un punto dritto.
A questo punto si inseriscono le fettucce nell’interno del rettangolo di stoffa cucito prima (sul rovescio) e si appuntano i bordi non piegati alle 2 estremità.
Un lato si cuce tutto mentre l’altro si lascia aperto per 5/6 nel centro, a questo punto si rivolta sul dritto.
A questo punto si formano le pieghe e si fa una doppia cucitura lungo i bordi a distanza di 1 cm, l’apertura si chiude con queste cuciture.
La mascherina con le fettucce si lega sulla nuca e sulla base del collo.
Mascherine di stoffa con filtro (7)
Come promesso sto aggiornando l’articolo ogni volta che ho notizie nuove riguardo l’argomento, mi avete chiesto come fare le mascherine di stoffa con la tasca per il filtro e ne ho cucite due versioni, la prima versione è praticamente uguale alle altre che ho proposto in questo articolo con la differenza di lasciare aperta la parte superiore delle mascherine per inserire un filtro da sostituire ogni volta che si indossa.
La seconda versione invece l’ho realizzata seguendo le istruzioni che ho letto su un articolo di quotidiano on-line della mia zona dove spiegava che alcune sarte private stavano realizzando delle mascherine con stoffa di cotone all’esterno e un tessuto trapuntato all’interno che ha un imbottitura (la stoffa trapuntata con cui si realizzano le trapunte per carrozzina).
Come si può vedere nella foto sopra cambia solo la prima parte della cucitura, la prima cosa da fare è cucire un orlo su uno dei due lati lunghi e su entrambi i rettangoli di stoffa.
Poi si cuce sui 4 lati come si vede nella foto 2 (cucire solo 2 cm per lato dove c’è l’orlo) e il resto è uguale per tutte le versioni delle mascherine che ho spiegato in questo articolo, le mascherine di stoffa con il filtro, sono anche più facili da svoltare sul dritto dopo la cucitura.
Mascherina con tasca seconda versione (modello n°7)
- foto 1) posizionare sul piano di lavoro prima la stoffa trapuntata e poi i 2 rettangoli di cotone.
- foto 2) Cucire 4 fettucce di cm 35 x4 piegando i bordi verso il centro e poi piegando ancora a metà (schiacciare le fettucce con il ferro da stiro per facilitare l’operazione) togliere un rettangolo di stoffa bianco e posizionare i bordi delle fettucce come vedi in foto.
- foto 3) Coprire con il secondo pezzo di stoffa bianco ed appuntare con gli spilli bloccando le fettucce e al centro dei lati.
- foto 4) Cucire lungo i 4 lati lasciando l’apertura centrale come spiegato in foto.
- foto 5) Rivolta sul dritto e schiaccia bene i lati con il ferro da stiro.
- foto 6) A questo punto continuare come per le altre mascherine facendo le pieghe laterali, infine cucire sulle pieghe con 2 cuciture a distanza di mezzo cm, la prima a pochi mm dal bordo esterno.
Mascherina in tessuto sagomata con tasca modello n° 8
Questa è una mascherina in tessuto diversa dalle altre, è sagomata, aderisce al viso per il taglio diverso, non è difficile da fare, si deve solo trovare la misura giusta, io ne ho fatte diverse.
Ho dovuto un pò studiare per capire come poter fare una tasca interna che sia facilmente accessibile per inserire filtri e altre protezioni, ho visto in alcuni tutorial che hanno lasciato l’apertura laterale ma secondo me è scomodissima e l’apertura troppo stretta per inserire bene i filtri,
Alla fine ho pensato di fare una mascherina con 4 strati di stoffa e non 2, perchè questo modello non avendo le pieghe, è molto più sottile, e oltre tutto in questo modo ho fatto una tasca superiore con l’interno pulito senza cuciture a vista.
Naturalmente si può realizzare con stoffa di cotone solo bianca oppure colorata, l’importante che sia sterilizzabile.
La sagoma che ho disegnato nel modello è una misura media per adulto, i margini di cucitura sono compresi, per aumentare o diminuire la misura basta ingrandire il contorno di tutto il modello di 1 cm oppure se serva più piccola diminuire di 1 cm, è bene fare prima una prova con il modello di carta.
Qui nella foto si capisce facilmante come si disegna un modello di mascherina, si fa prima il rettangolo esterno, poi si segna la metà orizzontale, si segnano tutte le misure dei lati e poi si disegnano i contorni a matita.
Step 1) Tagliare 4 pezzi nella stoffa di cotone bianca e 4 nella stoffa di cotone colorata (oppure 8 pezzi di stoffa bianca)
Step 2) combaciare 2 per volta i pezzi bianchi e quelli colorati dritto contro dritto e cucire sul lato curvo a punto dritto a mezzo cm dal bordo.
Dopo aver cucito i 4 pezzi in doppio, tagliuzzare il contorno del bordo delle cucitura con forbici affilate a 1 cm di distanza.
Step 3) Accoppiare ora dritto contro dritto i due pezzi bianchi e i 2 pezzi colorati e cucire solo lungo il bordo del lato superiore.
Step 4) Rivoltare sul dritto e stirare il bordo aprendo bene le cucitura.
Step 5) Posizionare il pezzo bianco sul pezzo colorato, unire con gli spilli facendo combaciare bene tutti i bordi nella parte di sotto, ora cucite come vedete in foto, lungo le linee nere.
Step 6) Ora rivoltare sul dritto e inserire all’interno gli elastici, con i bordi verso l’esterno, come si vede in foto, cucite sui 2 laterali della mascherina, facendo 2 cuciture in andata e ritorno.
Ecco pronta la mascherina con la tasca interna per inserire il filtro, e all’interno è tutto ben rifinito e anche reversibile.
Consigli per il filtro
Nelle mascherina potete inserire un filtro di carta forno oppure un assorbente, come molti suggeriscono, assicuratevi di togliere i filtri con le dovute cautele e con i guanti prima di sterilizzare le mascherine.
Aggiungere una protezione in più (in aggiornamento)
Nei commenti ho ricevuto alcuni consigli preziosi per aggiungere una protezione in più nelle mascherine di stoffa, Paola ha lasciato la mascherina aperta a tasca, nel lato superiore ed ha inserito un filtro e della carta argentata.
Silvia invece ha realizzato la mascherina con seta all’esterno e cotone all’interno, in tutto 2 strati di seta e 2 di cotone, anche lei ha lasciato l’apertura a tasca nella parte superiore ed ha inserito all’interno un foglio di carta forno.
Se avete già cucito una mascherina e volete inserire un filtro vi basterà scucire un pezzo di cucitura, se invece non l’avete ancora cucita vi farà piacere sapere che lasciando un’apertura nella parte superiore sarà molto più facile cucire i lati corti.
Ricordate poi di togliere i filtri con i guanti, chiuderli in busta di plastica e gettarli nell’indifferenziata prima di lavare e sterilizzare le mascherine.
Come sterilizzare le mascherine di stoffa
La sterilizzazione si fa con la bollitura delle mascherine, si usano una sola volta e poi si sterilizzano, conviene averne una bella scorta.
Come già spiegato prima la migliore stoffa per fare le mascherine è la pelleovo, ma se proprio non si può recuperare, usare comunque una stoffa di cotone bianca o colorata a trama molto fitta e sempre in doppio.
In alternativa si possono sterilizzare immerse nell’alcol e poi lavate normalmete in acqua bollente.
Come indossare e togliere la mascherina di stoffa
- La mascherina di stoffa deve essere indossata dopo aver lavato bene le mani con acqua e sapone oppure con il disinfettante a base di alcol
- Deve essere ben aderente al viso e non lasciare spazi aperti, quindi prima di procedere con la stoffa fate un modello di carta per capire le misure giuste per voi.
- Per togliere la mascherina sfilatela dall’elastico senza toccare con le dita la parte davanti e inseritela in una busta di plastica e chiudetela.
- Per bollire la mascherina usate i guanti usa e getta.
Spero che i tutorial siano stati abbastanza chiari e facili da seguire, non hai la macchina da cucire? non è un problema, ho pensato anche a te con un tutorial facile per realizzare delle mascherine di stoffa cucite a mano







