About me: chi c’è dietro manifantasia

benvenuti nella mia stanza creativa
chi sono

Mi chiamo Mina, ho più di 50 anni e sono una persona molto creativa con la passione per tutte le arti manuali decorative, mi piace creare, decorare, cucire, lavorare all’uncinetto, ricamare, dipingere, modellare, fotografare, scrivere, curare l’orto e il giardino, in particolare coltivare le mie adorate rose.

Manifantasia è il mio spazio web personale che nasce nel 2012 anche se in realtà ero già presente su internet dal 2006 con un blog su myspace poi nel 2008 ho aperto uno spazio su myblog, infatti puoi trovare articoli con una firma leggermente diversa (maniefantasia) ho girato tanto su piattaforme diverse fino a quando nel 2012 ho deciso di aprire un sito personale e trasformare le mie passioni in lavoro, da bambina uno tra i tanti sogni che avevo nel cassetto era diventare scrittrice, diventare una blogger e scrivere sul blog è stato un passaggio naturale per me ed ho unito le mie passioni più grandi in un solo posto.

Il nome del mio spazio mi rappresenta con 2 sole parole, mani, fantasia, sono esperta in diverse tecniche creative manuali, mi sono sempre sporcata le mani, non ho mai avuto problemi di sbagliare, riprovare, disfare e riprovare ancora e questo mi ha permesso nel corso degli anni di avere un bagaglio di esperienza notevole anche se ho iniziato da autodidatta.

Nella mia vita ho fatto molti lavori manuali e decorativi come restaurare e decorare mobili vecchi e antichi, realizzare cornici e creare piccoli arredi con il legno, realizzato grandi cornici e vassoi in cui all’interno posizionavo centrini, ricami, decori a decoupage e dipinti sul vetro, spesso mi ritrovo ad armeggiare con trapano, troncatrice per il legno, smerigliatrice, pitture e vernici, strumento per tagliare il vetro.

Qui nel blog trovi idee e tutorial di uncinetto, cucito, ricamo, decoupage, perline, pasta di mais, sabbia colorata, e tanti altri hobby manuali, idee e ispirazioni per la casa, per te e per i bimbi, bomboniere e accessori per le occasioni speciali come prima comunione e matrimonio non può mancare assolutamente la pagina dedicata al riciclo creativo per trasformare e reinventare oggetti che non servono più che è stata una delle mie più grandi passioni negli anni 90 e 2000.

La mia esperienza nelle arti manuali e decorative

Esperta di lavori all’uncinetto

Sono nata in un paese in cui sin da piccoli alle bambine veniva insegnato a lavorare all’uncinetto o ricamare, in estate, quando la scuola era finita ricordo per le strade gruppi di ragazzine e bambine che imparavano queste antiche arti manuali con la maestra ricamatrice o la maestra sarta ( nel mio dialetto si chiamavano mescie)

A me ricamare non mi faceva proprio impazzire ma ho avuto la grande fortuna di avere una mamma super creativa per l’epoca, è stata lei a trasmettermi tutto l’amore e la passione per le cose fatte a mano, a 5 anni già avevo l’uncinetto in mano e iniziavo a fare le catenelle, a differenza di altre mie coetanee che si sentivano costrette a imparare l’uncinetto, ricamare o cucire, a me piaceva tantissimo, non vedevo l’ora di sedermi e lavorare, avevo già capito che era molto rilassante e stimolante nello stesso tempo.

Ho imparato a lavorare all’uncinetto con il filo di scozia sottile, il 25 e l’uncinetto 0,6 che ancora dopo tanti anni conservo gelosamente, ho realizzato corsie a filet, tovagliette quadrate e una tovaglia per il tavolo da 8 persone, più di 10 portate di centri e centrini a filet e uncinetto classico ( si chiamava portata di centri perchè comprendeva minimo 6 pezzi a seconda della stanza destinata) realizzato bordi per lenzuola e asciugamani e tanto altro per la casa.

Un bellissimo ricordo d’infanzia: la mia prima giacca uncinetto

Certi ricordi sono talmente belli che rimangono indelebili nella mente come una dolce ninna nanna, avevo 11 anni, in estate con la mia famiglia facevamo la villeggiatura alla casa di mare, per raggiungerla si devono fare oltre 100 scalini ma una volta saliti il panorama a 360° sul mare ripagava di tutto, mi alzavo la mattina di buon ora per vedere il sole luccicare nel mare, era così abbagliante che dovevo chiudere un attimo gli occhi quando aprivo la porta di fronte al mare limpido.

Quando finalmente potevo aprire gli occhi, vedevo mia mamma seduta dietro la colonna di fronte al mare con la radio accesa e l’uncinetto in mano, stava realizzando una stupenda giacca all’uncinetto a filet con un cotone sottile molto fresco in colore verde salvia.

Da più di una settimana gli avevo chiesto di farne fare una anche a me, all’inizio non mi ha dato ascolto, diceva che ero troppo piccola per affrontare un lavoro così impegnativo e che mi sarei stancata subito ma io ho tanto insistito che alla fine era andata in paese a comprare il cotone anche per me, avevo scelto il colore bianco, come quella che cera sulla rivista di uncinetto.

Tutte le mattine mi alzavo presto e mi sedevo vicino a mia madre di fronte al mare con il luccichio dei raggi del sole, a sinistra il panorama in lontananza di Castro, Santa Cesarea e Otranto e a destra la punta di Santa Maria di Leuca mentre alla radio passavano le canzoni stupende di quegli anni tra cui la mia preferita Ti amo di Umberto Tozzi, era l’anno 1977 e nel giro di un mese finì la mia giacca a filet, mia mamma poi mi ha aiutata a cucire i pezzi del dietro con i due pezzi d’avanti, le maniche e il colletto.

Puoi vedere la giacca nell’articolo Giacche e maglie uncinetto modelli e idee

Negli ultimi decenni il lavoro all’uncinetto è cambiato moltissimo, non si tratta più come il lavoro della nonna ma è diventato una vera arte in forme diverse, basta pensare agli amigurumi, borse, cappelli, fiori, bomboniere, è cambiato il modo di lavorare, gli uncinetti grossi hanno preso il posto di quelli sottili, il cotone è più spesso, morbido, colorato, le tecniche si sono evolute, a dire il vero preferisco il modo di lavorare odierno, è molto più creativo e lascia più spazio alla fantasia personale.

Ho imparato tutte le tecniche e negli ultimi ho iniziato anche a creare degli schemi personali, la mia missione è quella di insegnare trucchi e segreti dell’uncinetto a chi si avvicina per la prima volta a questa tecnica e anche a chi già lo conosce.

Sono inoltre perfettamente consapevole di quanto lavorare all’uncinetto sia oltre che una tecnica manuale che permette di esprimere la propria creatività anche un metodo fortemente rilassante.

Esperta di cucito creativo

Anche la passione per l’arte del cucito mi è stata trasmessa dalla mia mamma, da lei ho imparato le basi del cucito sartoriale, per anni insieme abbiamo cucito capi d’abbigliamento, gonne, camice, tailleur, cappotti, giacche con l’aiuto di cartamodelli già pronti oppure disegnando direttamente il modello sulla stoffa.

Negli ultimi 20 anni invece mi sono specializzata nel cucito creativo, ho iniziato con piccole cose come cestini e copri-forno creativi poi con bambole e pupazzi, la mia sfida più grande è stata quella di realizzare una bambola di stoffa Candy Candy fatta a mano grande e molto simile all’originale con occhi e bocca dipinti a mano unica nel suo genere come si può vedere anche su internet.

Successivamente ho iniziato anche a specializzarmi nella cucitura di copridivani e a rivestire completamente un divano, tovaglie, copricuscini, borse e borsoni, accessori per il bebè, anche nel cucito creativo ho imparato tante tecniche e segreti con anni di esperienza sul campo, ho realizzato lavori di cucito creativo alle amiche e su commissione.

Esperta in fiori fai da te in diverse tecniche

Il mio amore incondizionato per i fiori e in particolare per le rose mi ha spinto nel corso degli anni a riprodurli in diverse tecniche, ho imparato a realizzare fiori di carta crespa, cartoncino, fiori e rose all’uncinetto a grandezza reale, fiori e rose di perline, di stoffa e nastri e fiori modellati in pasta di mais.

Esperienze nell’ambito di hobby creativi

Nel 2005 ho partecipato ad una mostra mercato per tutta l’estate nell’ambito di un progetto di riqualificazione di arti e mestieri artigianali realizzata dalla pro loco del mio paese di nascita in una location molto suggestiva, il castello Spinola-Caracciolo, nella mia stanza del castello esponevo oggetti dipinti e decorati a decoupage in particolare oggetti vecchi e recuperati per le strade di campagna dove erano stati buttati; vecchie tegole, vecchi annafiatoi, secchi di metallo di vecchi pozzi, e altri oggetti di uso comune nell’era contadina della mia zona come le bacinelle e i boccali in metallo per l’acqua del bagno che si usavano quando non c’era l’acqua dai rubinetti, tutti questi oggetti li ho tolti dalle campagne, restaurati, tolta la ruggine, dipinti e decorati.

Nel 2003 ho aiutato le maestre dell’asilo a realizzare insieme ai bambini di 5 anni un cuore in trecciato in pasta di mais decorato con piccoli fiorellini per la festa della mamma, trasformato in cornice con una foto della mamma e del bambino.

Nel 2006 ho tenuto un corso di decoupage e decorazione per tutti i bambini della scuola elementare del mio paese in un progetto in collaborazione con l’Oratorio.

Nel 2007 sempre in collaborazione con l’Oratorio ho realizzato un concorso di decoupage per i bambini della scuola elementare, il concorso che più che altro era un gioco, si è tenuto sulla piazzetta principale del paese che ha movimentato piacevolmente un pomeriggio in compagnia dei genitori e nonni dei bambini.

Nel 2008 ho partecipato ad un corso di cartapesta leccese con una bravissima insegnante, scoprendo l’arte dell’antica tecnica della cartapesta tipica della mia zona.

Nel 2015 sempre in collaborazione con l’Oratorio del mio paese, ho realizzato insieme ai bambini, ragazzi e alcuni genitori, dei costumi di carnevale realizzati con carta da giornale e cartoni vari, con questo recupero creativo e la tecnica della carta pesta abbiamo realizzato dei costumi a forma di piatti di cibi, verdure, cioccolate e frutta giganti che poi abbiamo indossato tutti quanti e sfilato per le vie del paese, inutile dire che i ragazzi con le mani piene di colla, colori e pennelli erano super-felici.

Nel 2016 sempre in collaborazione con l’Oratorio e alcune amiche abbiamo creato un laboratorio di cucito creativo, una volta a settimana si realizzava insieme un progetto con ago e fili e una macchina da cucire.

Dal 2019 fino ad oggi mi tengo ho imparato altre tecniche decorative come l’arte del bullet journal, della pittura acquerello e altri corsi online a pagamento per tenermi aggiornata su tutte le tecniche manuali ma anche per quello che riguarda il blog perchè qui faccio tutto da sola, dalla web master, web designer, fotografa, web writer e tutto il resto, perciò dietro ad ogni articolo e tutorial c’è sempre un grande lavoro.

Ho avuto anche il piacere di fare dei corsi e apprendere alcune tecniche decorative particolari con Letizia Barbieri, Lucia Piazza e Adelaide Primavera, 3 artiste stupende, gentili e bravissime nel loro campo.

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