guida ai tessuti naturali vegetali- il cotone 1°parte

guida ai tessuti naturali il cotonela parte più importante per chi vuole imparare a cucire quella è di conoscere il tessuto che si deve utilizare per ogni progetto diverso di cucito, la guida ai tessuti serve per capire il tipo di stoffa adatto per un vestito, una tovaglia, una tenda o un copridivano

la mia mamma dice che prima era molto più semplice scegliere un tessuto, erano molto di meno, e a colpo d’occhio si riusciva a capire subito se si trattava di stoffe naturali o sintetiche

in questi ultimi anni sono aumentati i tessuti, sopratutto con fibre sintetiche e artificiali, è importante conoscerne tutte le qualità prima di decidere perchè per ogni utilizo diverso c’è un tipo di tessuto adatto

guida ai tessuti il cotone

guida ai tessuti: come scegliere il tipo adatto per il tuo progetto di cucito

questa guida ai tessuti nasce da una mia esigenza di poter capire come scegliere una stoffa, negli ultimi anni ho cambiato il modo di scegliere gli indumenti da indossare dando la preferenza ai tessuti naturali

su ogni tessuto e sui capi confezionati c’è un’etichetta che elenca il tipo e la percentuale di tutte le fibre presenti ma se non sappiamo esattamente cosa sono queste fibre non serve a niente, la mia ricerca mi ha aperto un mondo, ho scoperto molte cose interessanti ed ho voluto condividerle con voi

quanti tipi di fibre ci sono?

le principali categorie di fibre tessili sono

  • fibre di origine vegetale
  • fibre di origine naturali
  • fibre di origine animali
  • fibre sintetiche
  • fibre artificiali

guida ai tessuti: le fibre di origine vegetale

dalle fibre di origine vegetale si ricava il cotone, il lino, la juta e la canapa in questa guida elenco i tessuti di uso più comune, perchè sono veramente tanti, inizio con il cotone

guida ai tessuti vegetali: il cotone

da dove nasce il cotone? le fibre del cotone vengono prodotte da una pianta, esattamente dai semi della pianta del cotone, è la fibra più importante e più usata, è un tessuto molto resistente, sopporta alte temperature sia in lavaggio che nella stiratura, è fresco e lascia respirare la pelle

batista

il batista è un tipo di tessuto leggero e trasparente non è realizzato solo di cotone ma anche di lana, seta e fibre sintetiche

chintz

il chintz è un tessuto misto che può essere in cotone o sintetico, è lucido

cotone indiano (madras)

il cotone indiano è un tessuto in tela robusta e spessa di origine indiana , di solito la troviamo nella biancheria da tavola con tovagliette americane, i colori sono poco stabili e tendono a discogliersi nell’acqua, bisogna fare molta attenzione a lavare separatamente per alcune volte poi man mano che si lava via il colore in eccesso si può unire al resto del bucato

cotone stampato

il cotone stampato è un tessuto con disegni stampati successivamente alla tessitura sono bellissimi dal lato dritto ma il rovescio non è prorio utilizzabile

denim

il denim è il tessuto per i jeans può essere di solo cotone oppure misto di fibre in poliestere e cotone, è un tessuto che si restringe di molto dopo il primo lavaggio e tende a rilasciare molto colore nell’acqua, il suo particolare colore è dato dai fili della trama bianchi e dai fili dell’ordito blu o neri, con il jeans si realizzano pantaloni, giacche, camicie, gilet, cappelli, borse, zaini,

tessuto a quadretti

il tessuto a quadretti è in cotone leggero o pesante molto pratico e resistente, in base al peso si possono realizzare tovaglie e biancheria per la cucina oppure camicie e vestitini per bambini oppure lenzuolini e accessori per il bebè

flanella di cotone

la flanella di cotone è un tessuto leggermente peloso che lo rende caldo, con la flanella più pesante fatta di fibre in cotone e lana si realizzano lenzuola calde per l’inverno mentre con la flanella sottile si realizzano pigiami e biancheria intima come canotte e magliette

fustagno

il fustagno è tessuto pesante che può essere sia in cotone che in lana con effetto peloso, fare attenzione a stirare solo sul rovescio

cretonne

il cretonne è un tessuto in tela di cotone molto robusta usata sopratutto in tappezzeria e biancheria per la casa

juta

la juta è un tessuto vegetale e naturale che si realizza dalle fibre del fusto della pianta che ha lo stesso nome, per la sua forte resistenza è largamente usata in tappeti, sacchi e corde

canapa

la canapa è un tessuto di origine vegetale che si ottiene dalla pianta che prende il suo stesso nome, è una tela molto resisente e assorbente

jersey di cotone

il jersey di cotone è il classico tessuto per le magliette (t-shirt) con lavorazione a maglia, leggera e fresca, un pochino, leggermente elastica, comodissima da indossare

mussola

la mussola è un tessuto in cotone semitrasparente in cotone o misto cotone dall’armatura a tela di solito si tratta di tessuto grezzo e morbido simile alle tele garzate per medicazione, perfetto per proteggere le pelli delicate dei neonati, infatti in passato i teli in mussola di cotone venivano utilizzati come panni lavabili

percalle

il percalle è tessuto di cotone molto fitto, leggero ma resistente dall’armatura a tela, perfetto per la realizzazione di grembiuli e bancheria per la casa

piquet

il piquet è un tessuto con piccoli motivi in rilievo tipo rombi o altri disegni a nido d’api, generalmente il piquet è bianco e viene usato per realizzare coperte estive

pizzo sangallo

il pizzo sangallo è un prezioso tessuto in cotone intagliato e ricamato a macchina molto decorativo, si usa per realizzare camicie e gonne, vestiti, corredino per il bebè, e decorazioni di tovaglie e lenzuola

spugna

la spugna la conosciamo tutti, è quel meraviglioso tessuto di cotone con lavorazione particolare di cui sono realizzati accappatoi, asciugamani, tappeti per il bagno, un tessuto assorbente perfetto anche per fare bavaglini per neonati

tela di cotone

la tela di cotone è un tessuto pesante e grezzo che viene usato per fare tendaggi esterni, sedie a sdraio, amache

velluto e velluto a coste

il velluto è un tessuto molto morbido e caldo che viene realizzato portando in superficie dei fili di ordito e trama e tagliati, può avere delle scanalature di vario spessore e viene chiamato velluto a coste mentre quello liscio e rasato viene chiamato fustagno

velo

il velo è un tessuto trasparente e leggero con la superficie ruvida, per mantenere la sua compattezza spesso viene inamidato

termina qui la prima parte della guida ai tessuti, a presto con la prossima guida!

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