Uncinetto: storia-tecniche-punti-lavori

uncinettoL’uncinetto è uno strumento di lavoro che trasforma lana e cotone in capi di abbigliamento e manufatti di ogni genere che sta spopolando in tutto il mondo ma dove nasce?

Le origini dell’uncinetto si perdono nella notte dei tempi, è difficile stabilire e risalire esattamente quando e da chi fu inventato per la prima volta uno strumento rudimentale che si può definire l’antenato dell’uncinetto moderno.

Il reperto più antico che si può considerare realizzato con il precedessore dell’uncinetto è stato trovato nello Jutland in Danimarca, si tratta di una specie di berretto di lana che risale a più di 3.000 anni fa.

Una studiosa americana di nome Mary Thomas sostiene che l’uncinetto è nato in origine nella penisola araba da dove poi si sarebbe diffuso verso l’occidente fino ad arrivare in Spagna.

Reperti di bastoncini ricurvi in legno, avorio, ossa, lische di pesce, sono stati trovati in parte del pianeta, nella cultura egiziana, in Europa, in America del nord, e in estremo Oriente, gli africani usavano un tipo di uncino grosso con il quale realizzavano i copricapo destinati ai capi delle tribù.

Uncinetto moderno

uncinetto storiaGli uncinetti moderni sono in acciao, aluminio, legno e plastica, i migliori sono quelli in acciaio anche se nelle misure grandi l’acciao non è immaginabile per il peso e quindi devono essere per forza in legno o plastica.

L’uncinetto è un piccolo strumento lungo circa 20 cm con un’estremità a uncino che serve per agganciare il filo, schiacciato nel centro per una presa stabile, di solito nella parte schiacciata c’è inciso il numero.

La misura può variare da un minimo di 0,55 mm ad un massimo di 15 mm e a volte si trovano anche oltre questa misura.

Esistono anche uncinetti ergonomici adatti a chi lavora tante ore, per non affaticare il polso e la mano, sono per metà in acciaio e metà in plastica o morbida gomma.

Quelli che vedi nella foto sopra sono tutti i miei uncinetti, molti sono recenti, ma alcuni li custodisco gelosamente da quando ero ragazzina, ho imparato a circa 10 anni e di anni ne sono passati un bel po’.

Tecniche e tipi di lavorazioni

Con l’uncinetto semplice si possono realizzare tantissimi lavori, classici, come merletti, pizzi, centri, tovaglie, coperte, tendine, scialli, oppure moderni come bomboniere, borse, abbigliamento, pupazzi, bambole.

Metodo classico

Il metodo di lavorazione classico consiste nel realizzare una serie di giri chiusi in tondo oppure delle mattonelle uncinetto quadrate, triangolari ed esagonali da unire successivamente.

Tecnica filet

La tecnica filet uncinetto invece consiste nella lavorazione di una rete in righe di andata e ritorno con quadratini vuoti e pieni che alternati sequendo uno schema ben preciso danno vita a lavori stupendi di centrotavola, tovaglie, corsie, copriletti e quadri con immagini di rose e fiore, ghirigori e forme geometriche, scene di vita quotidiana ed immagini sacre.

Pizzo d’Irlanda

E’ una tecnica uncinetto fine e delicata, che con fiori, foglie e ghirigori lavorati con filo e uncinetto molto fine danno vita a lavori preziosi di rara bellezza.

Uncinetto tunisino

L’uncinetto tunisino è più lungo di quello tradizionale, circa 30 cm, con questo lungo uncino è possibile raccogliere molte maglie che poi vengono chiuse una per volta nel giro successivo, la lavorazione è più simile a quella con i ferri e il lavoro finale assomiglia più ad un tessuto spesso che ad un lavoro fatto a mano.

Uncinetto forcella

L’uncinetto forcella è una tecnica che si realizza con 2 strumenti, l’uncinetto classico e un ferro a U dove si avvolge il filo e poi nel centro si unisce con l’uncinetto, in questo modo si ottengono delle lunghe strisce molto aperte ai lati che si devono chiudere successivamente sempre con l’uncinetto, il risultato è un pò differnte da quello classico.

Tecnica amigurumi

L’amigurumi è una tecnica uncinetto nata in giappone con cui si realizzano dei piccoli pupazzi imbottiti solo con la maglia bassa e che in questo momento sta letteralmente spopolando in tutto il mondo, compresa l’Italia.

Punti base dell’uncinetto

Catenelle

Per iniziare qualunque lavoro all’uncinetto si parte sempre dalle catenelle, la prima, che è la più importante si realizza con un nodo scorsoio o nodo a cappio, questo tipo di nodo permette di stringere o allargare l’asola nella giusta misura, all’interno del nodo si realizzano ad una ad una le successive catenelle inserendo il filo con il gancio nell’interno.

Maglia bassa

Per fare la maglia bassa si parte sempre da una fila di catenelle poi si gira il lavoro e si punta l’uncinetto nella seconda catenella, dopo aver infilato l’uncinetto nella catenella si cattura il filo che scorre tra le dita con l’uncino e si tira fuori dalla catenella, in questo modo si hanno 2 asole sull’uncinetto con una seconda puntata dell’uncinetto sul filo una volta catturato nell’uncino si fa passare nelle due asole formando così la prima maglia bassa.

Maglia alta

Per fare la maglia alta si inizia dalle catenelle opurre dalle maglie basse, si mette il filo sull’uncinetto, si punta l’uncinetto nella catenella di base e si tira fuori, si hanno ora 3 asole sull’uncinetto, si mette di nuovo il filo sull’uncinetto e si chiudono insieme 2 delle 3 asole, si mette ancora una volta il filo sull’uncinetto e si chiudono le 2 asole rimaste.

Termini e abbreviazioni per lavori a uncinetto

I tipi di filati

I filati più utilizzati nella lavorazione all’uncinetto sono la lana e il cotone poi c’è anche il filo di seta, la rafia, il cordoncino, la yuta, la canapa, il filo di lino, la corda e lo spago morbido e la fetuccia.

Ad ogni filo il suo uncinetto

E’ molto importante scegliere la giusta misura del filo per ogni uncinetto, va da se che il filo sottile è adatto per l’uncinetto fino ma ci sono talmente tante misure di fili che a volte per le principianti è difficile scegliere ma c’è un segreto, su ogni etichetta di filato c’è sempre scritto il numero giusto di uncinetto da usare, se così non fosse basta lavorare qualche maglia, se l’uncinetto è troppo grosso il lavoro risulta troppo largo, al contrario se troppo fino si avrà difficoltà ad estrarre il filo dalle asole.

Uncinetto come antistress naturale

Per molti decenni l’uncinetto era visto solo come uno strumento di lavoro che le nonne e le future spose usavano per preparare il corredo e realizzare coperte e scialli ma nessuno capiva perchè lo facevano con tanta passione.

Sicuramente all’epoca in cui non esisteva internet e la televisione non era un lusso che tutti potevano permettersi, l’uncinetto ma come anche il ricamo, era un forte motivo di aggregazione sociale.

Le donne, finiti i lavori domestici, si riunivano in gruppi per lavorare insieme e tra una chiacchera e l’altra si rilassavano spensieratamente, ma nelle generazioni successive per tanti motivi, quasi tutte abbandonarono le tecniche di uncinetto e ricamo e si persero anche le maestre che insegnavano questi antichi mestieri che oggi chiamiamo hobby.

Anche io dopo tanti anni passati a realizzare centri, tramezzi e quant’altro per il corredo, dopo il matrimonio ho abbandonato completamente l’uso dell’uncinetto dedicandomi ad altri lavori creativi, 15 anni fa l’ho riscoperto in un modo entusiasmante, l’uncinetto non era più il mezzo per fare il corredo ma per realizzare lavori creativi meravigliosi.

Il cotone grosso e colorato ha preso il posto di quello sottile con il quale ci volevano mesi e a volte anni per finire un lavoro, i colori hanno soppiantato il bianco e l’ecrù, i 2 colori canonici del corredo ed ecco che si creano fiori, pupazzi, borse, collane, bracciali, orecchini, accessori, mandala.

Ora la scienza afferma che lavorare all’ uncinetto oppure a maglia è un meraviglioso antistress naturale che dona benefici sia alla mente che al corpo.

Tutti coloro che si dedicano a questo hobby, donne e uomini, sanno quanto è rilassante sedersi tranquilli a realizzare un capo o un accessorio con le proprie mani.

Se sei arrivata fin qui, ed hai letto tutto l’articolo che è molto lungo, forse ti è venuta voglia di imparare a lavorare ad uncinetto, ti lascio un elenco di guide utili sull’argomento.

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